Ciclonudisti


I RADUNI - Altri raduni sono stati organizzati contemporaneamente a Saragozza, Pamplona, Barcellona e Huesca. «Proponiamo un modello di città nella quale gli abitanti godano del loro spazio, dove gli spostamenti siano ridotti e dove si possa scommettere sui pedoni e sui mezzi di trasporto meno inquinanti e più efficienti come la bicicletta», hanno scritto nel comunicato del collettivo. Saragozza non è nuova a questo tipo di iniziative: sono cinque anni che la capitale dell’Aragona organizza queste manifestazioni, diffuse da oltre due anni anche in tutta la Spagna e all’estero. Oggi inoltre una cinquantina di ecologisti hanno manifestato nel centro di Madrid contro la corrida e altre attività che coinvolgono i tori: «Ecologisti in azione», l’associazione che ha organizzato la protesta, rivendica i diritti degli animali.

IN SELLA ANCHE A LONDRA - Centinaia di "ciclonudisti" hanno manifestato anche a Londra, come a Madrid, per protestare contro la dipendenza dalle automobili dei Paesi occidentali e incentivare un uso più frequente della bicicletta. I manifestanti sono sfilati davanti al Big Ben e davanti all’ambasciata statunitense nella capitale britannica. Gli organizzatori del ’World Naked Bike Ride 2005’ hanno riferito che sono previste proteste analoghe in diverse nazioni, tra cui Australia, Canada, Stati Uniti, Irlanda, Italia, Lettonia e Israele. A Londra, diversi curiosi hanno visto circa un centinaio di ciclisti partire da Hyde Park Corner per un tragitto che ha toccato le zone più affascinanti di Londra. La maggior parte dei ciclisti ha attraversato senza vestiti Piccadilly Circus, il Covent Garden, Oxford Street e la sede diplomatica Usa.

Nudisti in giardino

MALMESBURY (GRAN BRETAGNA) - La loro residenza è aperta al pubblico da marzo a ottobre ed è visitata ogni anno da migliaia di turisti attratti dallo splendido giardino, nel quale fioriscono migliaia di tulipani e numerosi altri splendidi fiori e piante. Ma almeno un paio di volte all'anno Ian e Barbara Pollard, che oltre ad essere degli amanti della natura, sono dei fieri nudisti, aprono i loro giardini di Abbey House nella città di Malmesbury, in Inghilterra, proprio a chi ama passeggiare tra i fiori senza veli: domenica scorsa al ritrovo annuale dei «naked gardeners» (i giardinieri nudi) si sono presentati a Abbey House più di 350 persone, di cui ben 300 senza veli.



Nuda per il bene dei pattini in linea
La campionessa del mondo 2006 Nicole Begg, 19 anni, neozelandese di Timaru, ha scelto il modo più ovvio per "bucare" le pagine dei siti web internazionali e finire in copertina: farsi riprendere come vedete sopra. Non per denaro ma per diffondere la bellezza del suo sport. Anche il padre, allenatore, è d'accordo: "Vogliamo fare come il beach volley, cambiare l'immagine del pattinaggio".
Non per denaro ma per diffondere la bellezza del suo sport. Anche
il padre, allenatore, è d'accordo: "Vogliamo fare come il beach volley, cambiare l'immagine del pattinaggio".
La campionessa, che e' stata nominata per il prestigioso premio Halberg Awards dopo aver vinto la medaglia d'oro nei 10000 metri durante i mondiali svoltesi in Korea, e' rimansta delusa perche' la sua impresa e' rimasta praticamente ignorata nel suo paese.
Da qui la decisione di posare senza scopo di lucro nel pagine della famosa rivista per senzibilizzare l'opinione pubblica nei confronti di uno sport minore come il pattinaggio in linea.
Bene Nicole, benvenuta nel mondo dei nudisti !!!
Palestra per Nudisti
A Heteren, un paesino olandese a meno di 50 chilometri da Rotterdam, il titolare di una palestra offre la possibilita' ai naturisti di allenarsi nudi. Durante i giorni feriali questa è una normale palestra, ma la domenica mattina e' riservata esclusivamente ai nudisti. La palestra si chiama Fitworld e conta di allargare le proprie iscrizioni con questa singolare iniziativa che sara' testata ogni domenica mattina si quest anno.
Ora gli iscritti sono piu' di 100 e pagano per ogni seduta 10 euro. Le uniche persone costrette a rimanere vestite sono gli istruttori, mentre per i clienti c'e' l'obbligo di utilizzare un asciugamano nell'uso dei macchinari, abitudine comune in qualsiasi altra palestra.Storia del Nudismo
Il termine nudismo fu coniato da Heinrich Scham/Pudor agli inizi del '900, mentre si dice che fu Fedor Fuchs ad aprire il primo centro nudista nei pressi di Berlino. Il movimento ebbe un primo periodo di successo in patria dopo il 1920 con la nascita di alcune associazioni che differivano tra loro per l'ideologia (dai borghesi ai socialisti) e pubblicavano riviste dai titoli come "Terra della Luce" o "La Nuova Era".
Dopo la Seconda Guerra Mondiale il movimento nudista comincia ad espandersi in quasi tutta l'Europa: Francia, Olanda, Danimarca, Svezia, Inghilterra, Grecia e lungo le coste della Jugoslavia (oggi Croazia); anche negli Stati Uniti, Canada ed Australia il movimento trova seguaci. 1968 Alla fine degli anni sessanta, in piena rivoluzione industriale il nudismo viene introdotto anche in Italia. Sempre in questi anni il nudismo entra anche in Belgio e in Spagna.
Negli anni '70 al termine nudismo si è affiancato quello di naturismo. Il naturismo integra il nudismo con una concezione di benessere più ampia che comprende, tra le molte cose, un'alimentazione sana e la difesa della natura. Il naturista, oltre a stare nudo quindi fa attenzione a quello che mangia, cura la propria salute, rispetta l'ambiente e predilige uno stile di vita che sia in armonia con la Natura.
Yoga e Nudismo
Narra il mito che un giorno il dio Shiva, seduto sulla spiaggia di un'isola, stesse istruendo la sua sposa Parvati sulla pratica dello yoga, non accorgendosi però di un piccolo pesce che, nascosto tra le onde che si infrangevano sul bagnasciuga, ascoltava rapito tutte le sue parole. Quando i due déi si resero conto della presenza del piccolo intruso era troppo tardi: questi si era già dileguato tra i flutti, portando con sé tutti i segreti che aveva appreso. Il pesciolino nuotò per chilometri e chilometri, mentre elaborava e metteva a frutto dentro di sé gli insegnamenti che aveva carpito a Shiva. Tale era la potenza di questi insegnamenti che il pesciolino, nel breve spazio del suo viaggio a nuoto, passò attraverso tutte le tappe del percorso evolutivo finché, quando al termine del viaggio giunse a riva, sul continente, si era infine trasformato in un uomo. Quest'uomo, che si chiamò Matsyendra (Matsya in sanscrito significa "pesce"), fu il primo yogin della storia, e attraverso il suo insegnamento la scienza dello yoga poté essere conosciuta dagli esseri umani.
Dalla radice sanscrita yuj che significa "unione" o "vincolo", Yoga indica l'insieme delle tecniche che consentono il congiungimento del corpo, della mente e dell'anima con Dio (o Paramatma). Colui che segue e pratica il cammino dello Yoga è chiamato yogi o yogin (le donne sono dette yogini). Le origini dello yoga non sono del tutto certe. Secondo le opinioni più accreditate nasce in India tra il III e il II millennio a.C. A quell'epoca risalgono infatti i reperti archeologici di Harappa e Mohenjo Daro, siti archeologici della valle dell'Indo (attuale Pakistan), che raffigurano divinità e figure ascetiche sedute in posizioni non dissimili da quelle praticate nello yoga. La diffusione di pratiche risalenti a quella tradizione in occidente, avvenuta tra il diciannovesimo e ventunesimo secolo, come la meditazione (dhyana), gli esercizi di controllo del respiro (pranayama) o le asana (le celebri “posizioni” con cui lo Yoga viene comunemente identificato tout-court), ha tralasciato quasi sempre gli altri livelli, ed in particolare i primi due iniziali e per questo fondamentali. Ciò è dovuto al fatto che nella società occidentale il rapporto con lo Yoga non è mai stato strettamente relazionato alla religione (in particolare quindi all'unione dell'anima con Ishvara, il Signore), ma è sempre stato inteso come una disciplina che mira al riequilibrio psicofisico dell'uomo.
TUTTI NUDI in TV ! ! !
Siete stanchi di vedere tv, giornali e siti web invasi da corpi perfetti e irreali, fisici lisci levigati e sempre tirati?
E sotto sotto, siete convinti che le rotondità dei vostri fianchi e i pettorali vagamente sgonfi ma del tutto naturali non abbiano nulla da invidiare, in fatto di erotismo, alle tette delle siliconate e agli addominali da tartaruga del tronista di turno?
Allora, forse, è arrivato il vostro momento!
AllMusic è alla ricerca di gente normale disposta a mettersi in gioco di fronte alle telecamere, e a dimostrare al mondo intero quanto può essere sexy e interessante un fisico qualunque.
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A cosa pensiamo quando sentiamo la parola nudo? Ecco alcune risposte.
Il nudo puo' essere visto sotto diversi aspetti. Esiste il nudo storico, il nudo artistico, quello erotico, il nudo pornografico ed esiste anche il nudo naturista.
Ognuno di questi puo' essere apprezzato o meno dalle singole persone a seconda delle proprie idee, carettere, cultura. Tutto cio' va rispettato. Tuttavia quello che conta e' non confondere una forma di nudo con l'altra.
Cosi' se guardiamo il nudo storico riscopriamo che gli uomini gia' dalle civilta' piu' antiche convivevano con il nudo, come ad esempio negli antichi greci dove incontriamo nudi espliciti, falli eretti, atleti che gareggiano nudi. Un esempio di nudo artistico è riscontrabile ogni anno in questo periodo con le promozioni dei vari calendari di modelle famose, cosi' come quello erotico o magari pornografico che, tanto disprezzato, fa vendere migliaia di riviste e videcassette.
Oltre a questo anche il nudo dei naturisti trova una sua collocazione specifica da non confondere con le tipologie prima descritte: il nudo naturista e' "modo di vivere in armonia con la natura, caraterizzato dalla nudità in comune e con lo scopo di favorire il rispetto di sé stessi, degli altri e dell’ambiente".
Il Nudismo
Il significato di "naturismo" e "nudismo" è virtualmente equivalente e si riferisce ad un movimento politico culturale che promuove un contatto con la natura privo di artificiosità e convenzioni sociali, il rispetto per l’ambiente, i diritti per la persona e lotta all’inquinamento e che annovera, tra le sue espressioni, la nudità sociale in spazi privati e pubblici Numerosi termini (come ad esempio "nudità sociale")sono stati proposti per rimpiazzare questi due termini senza però assumere la diffusione dei precedenti. La definizione formulata dalla Federazione Naturista Internazionale, nel 1974, in occasione del 14° Congresso Naturista Mondiale è:
"Il naturismo è un modo di vivere in armonia con la natura, caratterizzato dalla pratica della nudità in comune, allo scopo di favorire il rispetto di se stessi, degli altri e dell'ambiente."
Per motivi culturali e climatici, il naturismo viene praticato di norma maggiormente durante la buona stagione in strutture attrezzate come campeggi, centri e villaggi di vacanza oppure in spiagge libere, ma non solo. Le associazioni e i centri termali fanno usufruire orari e spazi naturisti principalmente in inverno. Le attività tipiche di questi centri sono prendere il sole, relazionarsi e ricreative (con numerosi sport). Da alcuni erroneamente associato all'esibizionismo o allo scambismo, il naturismo in realtà non ha alcuna componente erotica e i suoi praticanti aborrono qualunque forma di esibizionismo.





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